|
|||||||||||
|
LIVE REPORT - Eramale, Mono, Pescara, 01/04/2010
Live Report: Eramale, Mono, Pescara, 01/04/2010 Questa sera al Mono mi sono sentito come Alice In Wonderland, cosa c’era di particolare? Gli Eramale, una non-band costituita da una non-vocalist (Marianna), un non-batterista (Federico) e un non-chitarrista (Savino), il bassista non c’è più e per la serata si sono fatti dare una mano dagli Zippo; non vorrei essere frainteso ma il concetto di band e di musicisti nel loro caso è riduttivo in quanto si tratta di qualcosa di più ampio. Il live set degli Eramale, o Rml che dir si voglia, è un’esperienza intensissima e coinvolgente, il loro sound non è ben definibile, nel senso che non riesco a trovare nessuna affinità con altre band, diciamo che è rock, ma se il rock ha mille sfaccettature gli Eramale sono la milleunesima; i loro brani sono delle non-canzoni, quasi un’unica opera rock in otto movimenti per la durata di circa tre quarti d’ora. Premesso che sono in difficoltà nella descrizione del sound, provo a farvi capire cosa è successo: il Mono era pieno, e, a differenza di altre volte, non c’erano i soliti stronzi a starnazzare in sala, disturbando chi volesse ascoltare la musica, quindi l’atmosfera era giusta, tutto era perfetto per una bella serata e così è stato. La Les Paul di Savino urla, strepita, si contorce e vomita, sembra quasi si imbizzarrisca nelle mani del padrone che però ha "padronanza" e alla fine riesce a portarla dove vuole; il non-chitarrista Savino riesce da solo a catturare l’audience e questo la dice lunga sulla sua bravura. Marianna ha il dono della voce, suadente quando vuole, cupa e spettrale quando è necessario, comunicativa come poche ma soprattutto la ragazza ha classe da vendere. Federico è incredibile, la cosa a cui somiglia di più è il primate di 2001 Odissea Nello Spazio, il suo modo di battere sui tamburi è tribale ma stupisce la sua capacità di essere aggressivo e raffinato allo stesso tempo, mai sopra le righe e sempre funzionale al progetto. Il concerto non offre nessuna possibilità di distrazione allo spettatore, o ci sei o non ci sei, non puoi andarti a fare una birra tra il terzo e il quarto brano perché al ritorno ti accorgeresti di avere perso il filo del discorso; gli Eramale meritano la massima concentrazione dall’inizio alla fine e non è possibile decidere di scendere all’improvviso da un treno lanciato in corsa; in scaletta troviamo brani nuovi e pezzi collaudati, tra gli altri anche una cover di Bjork. Probabilmente non sono riuscito a rendere l’idea, posso dire di avere apprezzato molto l’esibizione, potrei consigliarvi di comprare il cd ma il cd non esiste, hanno inciso un demo, ma ormai è datato e non li rappresenta per come sono adesso, potreste andare a sentirli dal vivo, ma hanno suonato tre volte in nove mesi, stanno cercando un bassista e per il momento il loro lavoro è in continua evoluzione. Spero vivamente che il loro work-in-progress proceda, che le loro idee possano trovare uno sbocco, pare che vogliano cambiare il nome della band ad ogni album, auguro loro di poter mettere a frutto il lavoro su un disco, non sarà facile ma ce la potranno fare….. Nicola Celli |
|
© 2011 Theshipmagazine | Redazione theship@hotmail.it
| Contatti |
|