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RECENSIONE - YELLOWCARD - When You’re Through Thinking, Say Yes
Il 2011 è l’anno che vede il ritorno degli americani YellowCard con un album nuovo di zecca. All’incirca sono passati ben quattro anni dalla loro ultima fatica, ma i fan che li hanno sempre amati possono stare tranquilli, perché il loro tipico sound, ossia quel punk-rock melodico condito con l’uso di un violino, rimane il perno centrale di tutto il disco. Ora, non modificando il loro marchio di fabbrica, questi ragazzi a stelle e strisce dovevano dimostrare di riuscire a tirare fuori delle canzoni valide, che non andassero a rispecchiare in modo scontato i loro vecchi album. Devo dire che ci sono riusciti appieno. Delle dieci canzoni composte, sin dalla prima "The Sound Of You And Me" si ha l’impressione che il disco possa scivolare via in modo molto piacevole; sarà che la traccia d’apertura è un incipit perfetto, veloce e melodico, quasi hardcore, sarà che la seconda traccia "For You And Your Denial" possiede quella marcia in più che solo il violino di Sean Mackin riesce a conferirgli, le aspettative iniziano a crescere sempre di più su quanto questo lavoro possa essere gradito. Arrivati a questo punto si spera che il disco continui sui binari giusti; i ritmi a dir la verità rallentano un po’, però in compenso la melodia rimane in primo piano, gradevole e orecchiabile, anche quando la struttura musicale risulta essere molto più soft e come nel caso di "Hang You Up". Continuando l’ascolto del disco gli YellowCard danno sfoggio delle loro capacità riuscendo ad alternare momenti più rock con momenti più solari, il tutto composto attraverso una freschezza di suono davvero invidiabile. Pur rimanendo ancorati al loro stile, questi non più giovanissimi, riescono a mantenere alto il livello d’attenzione per tutta la durata dell’album, dimostrando come si possa diventare maturi senza per forza snaturare il proprio credo. 84/100 Label: HOPELESS RECORDS Antonio Leoncini |
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